Partners / Parco Naturale Piemontese della Valle del Ticino

Il Parco Piemontese della Valle del Ticino, istituito nel 1978, ha sede a Cameri (NO) presso Villa Picchetta. Le principali finalità dell’Ente sono: la tutela delle caratteristiche naturali, ambientali e paesistiche; l’organizzazione del territorio per la fruizione a fini ricreativi, didattici, scientifici e culturali; la difesa delle acque; la salvaguardia dell’agricoltura e la riqualificazione del patrimonio forestale. Il territorio del Parco ha una superficie di circa 6500 ettari e occupa una fascia situata lungo la riva destra del fiume ed estesa dal Lago Maggiore al confine regionale. I confini del Parco includono parte del territorio di undici Comuni della provincia di Novara: Castelletto Ticino, Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio, Bellinzago, Cameri, Galliate, Romentino, Trecate e Cerano. Insieme al Parco Lombardo del Ticino costituisce il parco fluviale più vasto d’Europa. Attualmente è in corso la revisione del Piano d’Area, (strumento urbanistico di riferimento per gli interventi nel Parco), che ora suddivide l’intero territorio protetto in zone articolate secondo le modalità di utilizzo prevalente: aree di conservazione dell’agricoltura, riserve naturali (orientate, integrali o speciali), località di afflusso e aree attrezzate. Ad eccezione della Riserva Naturale del Bosco Vedro, dove l’accesso è consentito solo per fini scientifici o didattici nell’ambito di visite guidate, e di alcune aree private, i visitatori possono liberamente accedere al Parco.
Nell’ambito del progetto Interreg IIIA il Parco realizza attività scientifiche, didattiche e divulgative. In particolare, sull’isola del Bosco Vedro, è attiva dal 1985 una stazione di inanellamento per lo studio delle migrazioni dell’avifauna, situata in ambiente boschivo. Dal 2002 poi, in località Casone, ne è stata realizzata una seconda, caratterizzata da circa 40 ettari di prati, dove sono state piantate siepi (per un’estensione di oltre 3 chilometri), ideali punti di rifugio per molte specie di uccelli. Entrambe le stazioni sono impiegate per la raccolta di dati che contribuiscono alla conduzione del progetto Interreg IIIA.

Parco Piemontese